Catasto Termico Server

Il cuore del sistema CMMS Impianti Termici è costituito dall'applicativo server che gestisce tutte le funzionalità necessarie a semplificare l’operatività in ufficio.

L’elenco delle attività gestite da CMMS Impianti Termici Server è veramente completo:

  • Acquisizione di database già esistenti
    La procedura di importazione consente di acquisire i dati dalle sorgenti esterne (elenchi delle utenze inviati dai distributori di combustibile, elenchi dei rapporti di controllo tecnico preparati internamente o dai manutentori, …); l’architettura a plug-in consente virtualmente di poter importare qualsiasi archivio dati.
  • Anagrafiche
    Le anagrafiche costituiscono l’interfaccia più immediata con cui l’utente può accedere al dato; tutte le anagrafiche implementano funzionalità di ricerca sia semplice (ricerca per sottostringhe) che avanzata (ricerca mediante query), nonché la possibilità di aggiungere, modificare o cancellare il dato; quando i dati da visualizzare sono numerosi questi sono organizzati su più schede (tab) secondo un criterio di omogeneità dell’informazione.
  • Normalizzazione e correlazione
    La difficoltà principale nella gestione di un catasto termico deriva dal fatto che le informazioni provengono da sorgenti diverse ed eterogenee. La procedura di normalizzazione consente di eliminare i dati duplicati presenti in archivio in seguito all’importazione automatica dei dati (ad esempio, Via Colombo potrebbe comparire anche con altre diciture come Via C. Colombo o Via Cristoforo Colombo ma tutte rappresentano la stessa via; la normalizzazione in questo caso consente di scegliere una sola dicitura ed è fondamentale per poter pianificare le verifiche in maniera efficiente).
    La procedura di correlazione invece consente di agganciare i rapporti di controllo tecnico (gli allegati F, G del D.Lgs. n. 192/2005 o l’allegato H del DPR n. 412/1993) alle schede impianto già presenti nel catasto.
    Le procedure di normalizzazione e correlazione si avvalgono dei più diffusi algoritmi di pattern matching (Levenshtein e Oliver) per suggerire all’utente quali agganci siano più probabili.
  • Assegnazione codice impianti
    La ciascuna scheda impianto presente nel catasto termico va assegnato un identificativo univoco da poter indicare in ogni comunicazione con i responsabili degli impianti al fine di poter sempre individuare in maniera chiara ed inequivocabile l’impianto in questione; la procedura di generazione del codice impianto assegna in maniera automatica un identificativo progressivo a quegli impianti che ne fossero sprovvisti.
  • Generazione delle campagne di verifica
    La procedura di generazione della campagna analizza lo stato di verifica degli impianti presenti nel catasto termico distinguendo tra autocertificati e non autocertificati; la procedura può essere personalizzata in base alla normativa di riferimento adottata per la campagna (D.Lgs. n. 192/2005 oppure DPR n. 551/1999) ed effettua un’estrazione, dando priorità agli impianti non autocertificati e agli impianti più vecchi o per i quali si abbia comunque una indicazione di maggiore criticità, al fine di determinare il campione da sottoporre a controllo.
  • Pianificazione delle verifiche
    La procedura di pianificazione delle verifiche consente di fissare gli appuntamenti per l’esecuzione delle verifiche di controllo da parte dei verificatori; la procedura tiene conto della disponibilità dei verificatori in base ad un calendario precedentemente definito ed ottimizza le verifiche per zona, via e numero civico al fine di ridurre al minimo i tempi necessari per passare da una verifica alla successiva. Nella pianificazione l’utente viene visivamente aiutato mediante la rappresentazione grafica di un calendario in cui vengono indicati sia gli appuntamenti già fissati che le disponibilità.
  • Invio delle comunicazioni
    La procedura genera un file con i dati da utilizzare per generare le lettere di preavviso di verifica da inviare ai responsabili d’impianto; il file può essere utilizzato per preparare internamente le spedizioni tramite stampa unione oppure può essere direttamente inviato a società terze che offrono servizi di gestione della corrispondenza.
  • Spostamenti degli appuntamenti
    Una volta che i responsabili d’impianto hanno ricevuto la lettera di preavviso di verifica, potrebbero richiederne lo spostamento perché non sono disponibili nel giorno e/o nell’ora pianificati; la procedura di spostamento agevola l’utente nella ricerca di un appuntamento libero nella pianificazione delle verifiche e, se possibile, indica anche quando ci saranno verificatori in zona in modo da non dover organizzare trasferte ad hoc per effettuare una verifica fuori dalla pianificazione standard. Anche in questa attività l’utente è agevolato dalla rappresentazione grafica del calendario.
  • Fatturazione
    La procedura di fatturazione gestisce lo stato di fatturazione delle verifiche, distinguendo tra le verifiche non ancora fatturate, quelle fatturate e quelle esenti da fatturazione; la procedura, inoltre, consente di generare gli elenchi delle verifiche effettuate utili nel caso debbano essere allegati all’eventuale fattura che gli organismi convenzionati presentano periodicamente agli enti di controllo.
  • Scanner
    Gli allegati sono catalogati con un sistema barcode che ne permette l'archiviazione automatica e ne semplifica l'associazione con gli allegati per consentire una rapida consultazione online.